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Istituto Comprensivo "G. Adamoli"

Via degli Orti, 5 - 21023 Besozzo (Varese)
Tel 0332-77.02.04 - Fax 0332-70.75.35
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contenuto

Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) a.s. 2011-2012

immagine sul progetto educativo



Indice:

1. L'ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO "G.ADAMOLI"
1.1 Premessa.
1.2 Profilo storico - descrittivo (pagina specifica).
1.3 Il contesto territoriale di riferimento (pagina specifica).
1.4 Le risorse umane (pagina specifica).
1.5 La "mission" e le politiche dell'Istituto Comprensivo "G. Adamoli".

2. I BISOGNI DA SODDISFARE
2.1 I bisogni generali del territorio (pagina specifica).
2.2 I bisogni formativi degli alunni (pagina specifica).
2.3 Le aspettative delle famiglie (pagina specifica).
2.4 Le esigenze dei docenti (pagina specifica).
2.5 La formazione del personale docente e ATA (pagina specifica).
2.6 Tavolo di Lavoro Territoriale per l'Intercultura (pagina specifica).

3. LE FINALITÀ STRATEGICHE DELL'ISTITUTO
3.1 Obiettivi formativi generali
3.2 Aspetti qualificanti dell'Offerta Formativa
3.3 Personalizzazione del percorso formativo (pagina specifica)
3.4 Processi formativi che generano competenze (pagina specifica)
3.5 Le attività di Progetto (pagina specifica)
3.6 Sistema di valutazione degli alunni (pagina specifica)
3.7 Il profilo dell'alunno al termine del primo ciclo del percorso formativo (14 anni)
3.7 Sistema di valutazione degli alunni (pagina specifica)
3.8 Il curricolo d'Istituto

4. L'ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
4.1 Il calendario scolastico (pagina specifica)
4.2 Autonomia organizzativa e didattica
4.3 Collaboratori e referenti (pagina specifica)

5. LE COLLABORAZIONI
5.1 I rapporti con le famiglie (pagina specifica)
5.2 I rapporti con il Territorio (pagina specifica)
5.3 Il contributo degli Esperti esterni (pagina specifica)

6. L'AUTOVALUTAZIONE E LA VERIFICA DEI RISULTATI
6.1 Il sistema e gli strumenti di autoanalisi
6.2 La valutazione del sistema.



1.1 Premessa

Dal 1° settembre 2000, tutti gli Istituti scolastici hanno acquisito "Autonomia didattica e amministrativa” (art. 21 Legge n. 59/97) e l'Istituto Comprensivo Completo di Besozzo, nato qualche anno prima, ha fatto propri i contenuti del DPR n. 275/99 in cui si dice che la scuola deve assicurare: "...interventi di educazione, formazione ed istruzione, mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti e alle domande delle famiglie, con l’esigenza di migliorare l’efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento al fine di garantire ai soggetti coinvolti, il successo formativo, avendone assicurate le risorse umane, finanziarie e strutturali per adempiere a tale compito".

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1.5 La "MISSION" e le politiche dell'Istituto Comprensivo "G. Adamoli"

La "mission" dell'Istituto si basa sulla consapevolezza che la scuola dell'autonomia deve perseguire il successo formativo, inteso come "pieno sviluppo della persona umana" nell'ottica della formazione integrale dell'individuo, nel rispetto delle identità personali, sociali, culturali e professionali dei singoli alunni, con conseguente valorizzazione delle diversità. Per assicurare il successo formativo a tutti gli alunni, l'organizzazione educativa e didattica verrà personalizzata negli obiettivi e nei percorsi formativi (personalizzazione educativa). Nella cornice dell'autonomia scolastica si adotteranno formule innovative di flessibilità curricolare e modulare, i cui esiti saranno oggetto di periodica valutazione; flessibilità, intesa come personalizzazione educativa in riferimento alla centralità degli alunni che apprendono e si formano e alle esigenze delle realtà locali. Tutte le attività educative e didattiche della scuola e le iniziative formative extrascolastiche verranno integrate in un progetto unitario.

Nella scelta della metodologia educativa e didattica si sceglierà quella del "problem solving" e del "cooperative learning". In tale prospettiva la scuola si configurerà come un vero e proprio laboratorio didattico e anche la valutazione assumerà una valenza formativa: non più sanzionatoria, ma mirata ad individuare le strategie che possano assicurare il successo degli alunni nei processi di apprendimento (valutare per educare).

Alla luce di quanto sopra, le politiche dell'Istituto Comprensivo Completo "G. Adamoli" mirano a:

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3.1 Obiettivi formativi generali

Per porre lo studente al centro dell'azione formativa in tutti i suoi aspetti, l'Istituto deve favorire un equilibrato sviluppo della personalità dell'allievo in tutte le direzioni (etiche, religiose, sociali, intellettuali, affettive, operative, creative, motorie,…), facendo maturare in lui la capacità di: Inoltre, l'Istituto dovrà:

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3.2 Aspetti qualificanti dell’Offerta Formativa

L'Istituto Comprensivo di Besozzo, nel Piano dell'Offerta Formativa, ritiene qualificanti e offre all'utenza i seguenti contenuti:

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3.7 Il profilo dell'alunno al termine del Primo Ciclo del percorso formativo (14 anni).
Al termine della scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado, secondo quanto stabilito nelle Indicazioni per il Curricolo, vengono individuati i traguardi per lo sviluppo delle competenze che indicano le piste da seguire da parte della scuola, per arrivare ad uno sviluppo integrale dell'alunno. Per competenza si intende un insieme di conoscenze, di abilitą, di atteggiamenti che il ragazzo matura nei vari ambiti, al termine dei percorsi scolastici.
Per orientarsi verso i traguardi per lo sviluppo delle competenze, la scuola propone il suo curricolo, cioč progetta l'elaborazione didattica di obiettivi, nuclei fondanti delle discipline, contenuti, strategie, materiali, metodi e verifiche, operando quelle scelte funzionali ad un apprendimento efficace, utilizzabile, personalizzabile, grazie ad un insegnamento organizzato in modo progressivamente sistematico.
Dopo aver frequentato la scuola dell'Infanzia, quella Primaria e quella Secondaria di 1° grado, lo studente dovrebbe: aver preso coscienza della propria identitą e imparato a riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e relazionale; porsi in modo attivo e critico di fronte alla crescente quantitą di informazioni e sollecitazioni comportamentali esterne; avere consapevolezza, sia pure adeguata all'etą, delle proprie inclinazioni naturali, attitudini, capacitą e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro; mettersi in relazione con soggetti diversi da sč e dimostrarsi disponibile all'ascolto delle ragioni altrui, al rispetto, alla tolleranza, alla cooperazione ed alla solidarietą; rispettare "l'ambiente", curarlo, conservarlo e migliorarlo, ricordando che č a disposizione di tutti, non solo di sč o di qualcuno; padroneggiare gli strumenti culturali delle discipline per leggere e governare l'esperienza.

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3.8 Il curricolo d'Istituto
Il curricolo d'Istituto riguarda l'acquisizione da parte dell'alunno di una serie di strumenti che attraverso le discipline, comprensione del testo, capacità di ascolto, metodo di studio e di lavoro gli consentano di fruire adeguatamente delle opportunità offerte dalla scuola e di continuare ad apprendere anche fuori di essa.
Per realizzare ciò la progettazione curricolare si articola su due livelli di obiettivi da raggiungere:

Obiettivi generali o formativi che riguardano la crescita dell'individuo:

Obiettivi specifici di apprendimento che mirano al raggiungimento di competenze:
Il curricolo tiene in considerazioni i principi ispiratori e le finalità presenti  nel documento "Indicazioni per il curricolo per la scuola dell'Infanzia e per il Primo ciclo di istruzione" del settembre 2007 e l'atto di indirizzo per la scuola dell'Infanzia e del Primo ciclo del settembre 2009.
Il documento, parte essenziale del Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto, è allegato al Piano stesso.



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4.2 Autonomia organizzativa e didattica: la flessibilità oraria

L'Istituto adotta la "settimana corta" ; infatti, le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, per creare un tandem tra l'orario lavorativo dei genitori e quello scolastico dei figli e per offrire l'opportunità alle famiglie di trascorrere più tempo libero con essi durante il fine settimana.
L'autonomia è vissuta come "risorsa" sia nel rispondere ai bisogni dell'utenza sia nell'esprimere e valorizzare nuove forme di professionalità docente. Essa costituisce un'importante occasione per riaffermare il ruolo educativo e formativo dell'Istituzione scolastica.
Il modulo orario settimanale risulta così articolato : (segue una più ampia descrizione nelle singole sezioni).


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6.1 Il sistema e gli strumenti di autoanalisi

Per la promozione della qualità dell'Offerta Formativa un'esigenza fondamentale è costituita dalla valutazione degli alunni in tutte le loro caratteristiche, ma anche dalla valutazione di sistema, dalla valutazione della scuola intesa come ambiente educativo.
I cambiamenti degli orientamenti educativi a livello dei paesi sviluppati, grazie al progresso scientifico, tecnologico e nel campo delle comunicazioni, impongono anche al sistema scolastico italiano di adeguare tendenze ed indicazioni a nuove prospettive di formazione.
In Italia la valutazione del sistema scolastico nel suo complesso è affidata all'INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione) che si occupa della rilevazione nazionale sugli apprendimenti degli alunni. Questo avviene somministrando prove nazionali che gli studenti devono sostenere nell'Esame di Stato alla fine del primo ciclo e che, probabilmente, in futuro, verranno proposte anche al termine del secondo ciclo di istruzione.

Invece, per quanto riguarda la valutazione interna della scuola, è importante considerare l'insieme delle opportunità formative che essa offre, interrogarsi sulle condizioni che promuovono apprendimenti, rivedere le soluzioni adottate in rapporto alle finalità auspicate.

Per questi motivi la scuola sottopone il Piano dell'Offerta Formativa a verifica, al fine di valutare l'efficacia e l'efficienza del servizio offerto all'utenza attraverso:   

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Referente POF :

Il Piano dell'Offerta Formativa dell'a.s. 2011/2012 è stato aggiornato alla luce delle novità normative introdotte dalla riforma scolastica. L'Istituto Comprensivo “G. Adamoli” nella sua identità culturale e progettuale è consapevole della necessità di verificare, nel tempo, il livello di condivisione da parte dei suoi interlocutori e di prepararsi ai cambiamenti che continueranno ad interessare nei prossimi anni l'intero sistema scolastico.