RESPONSABILE DI PLESSO: Ins. LEILA SCHINCAGLIA
Consiglio di INTERSEZIONE| Patrizia BERTINI | C |
| Valeria MALGARINI | A |
| Leila SCHINCAGLIA | C |
| Piera VISMARA | B |
| Piera MERAVIGLIA | A |
| Renata PEDRONI | B |
| Margherita BAREGGI | sostegno |
| Valeria VILLELLI | religione |
Il personale non docente è costituito dai due Collaboratori scolastici (Lorella CIVIDINI e Bernardina GALLI) da una cuoca e da un aiuto cuoca.
L'Istituto Comprensivo adotta la "settimana corta"; infatti, le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, per creare un tandem tra l'orario lavorativo dei genitori e quello scolastico dei figli, e per offrire l'opportunità alle famiglie di trascorrere più tempo libero con loro durante il fine settimana.
L'autonomia è vissuta come "risorsa" sia nel rispondere ai bisogni dell'utenza sia nell'esprimere e valorizzare nuove forme di professionalità docente. Essa costituisce un'importante occasione per riaffermare il ruolo educativo e formativo dell'Istituzione scolastica.
La scuola dell'Infanzia ha come fine educativo lo sviluppo armonico e globale delle potenzialità di tutti i bambini che in questa fase di vita si stanno avviando alla presa di coscienza di se stessi, degli altri e del mondo che li circonda. Tale finalità sono raggiungibili attraverso i campi di esperienza formulati dai nuovi orientamenti e, precisamente:
| ENTRATA 8.00-9.30 |
Man mano che arrivano, i bambini sono liberi di organizzarsi nei vari angoli strutturati: lettura, pittura, cucina, costruzioni, manipolazione. |
| 9.30-10.30 | Disposti in cerchio nell'angolo della conversazione, si fa l'appello (ogni bambino appende la sua foto con il nome ad un cartellone) e si lascia spazio al dialogo tra adulti e bambini. È il momento in cui l'insegnante può intuire gli interessi del bambino, traducendoli in progetti o può ampliare un progetto in corso. Il mercoledì viene attuato il progetto "Star bene insieme". |
| 10.30-11.45 | E' il momento della didattica, della produzione grafica, pittorica o manipolativa. È il momento della verifica degli obiettivi raggiunti. |
| 11.45-12.00 | Ci si prepara per il pranzo. |
| 12.00-13.00 | È il tempo del pranzo. Pranzare a scuola permette ai bambini di conoscere più varietà di cibo e ciò contribuisce alla conquista di una maggiore autonomia personale e pone le basi per una sana educazione alimentare. |
| 13.00-14.00 | I bambini sono liberi di organizzarsi negli angoli gioco allestiti in salone o in classe e, se il tempo lo consente, in giardino. |
| 14.00-15.00 | Dopo una breve conversazione in cerchio, si continuano le attività didattiche intraprese al mattino. Il lunedì viene attuato il progetto "Star bene insieme". |
| 15.00-15.45 | Si ricostruisce il cerchio nell'angolo della conversazione e si dedica qualche minuto al commento della giornata trascorsa, in attesa di tornare a casa. È il momento degli interventi mirati a consolidare le abilità sociali. |
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