Nel triennio seguente la Scuola registrà la sua massima espansione in termini di iscritti: ben 4 corsi. Al preside S. Corrias, dimissionario, subentrava il prof. Enrico Somma, mentre don Serafino Favotto sostituiva don G. Macchi; diversi docenti si alternavano e giungeva il primo insegnante che avrebbe conservato a lungo la titolarità: la prof.ssa Corinna Ferrario.
Nell'anno scolastico 1976-'77 partiva la prima esperienza di "Tempo pieno" con l'attivazione della mensa scolastica e dello studio sussidiario pomeridiano, in aggiunta alle libere attività complementari. Nello stesso anno la Scuola Media di Brebbia raggiungeva la sua massima espansione: 230 iscritti, organizzati in 4 corsi. Sei anni dopo, il numero degli alunni scendeva sotto il tetto dei 200 e via via si passava ai 150 del 1990, ai 114 dell'anno scolastico 1995-'96, organizzati nei due corsi A e B, ai 96 alunni dell'anno scolastico 1998-'99.
Dopo aver toccato il minimo storico e aver superato il rischio di scomparire come Istituzione (grazie ad un meticoloso lavoro di concertazione tra Enti Locali, Provveditorato agli Studi, Presidenza di Besozzo e Direzione Didattica di Besozzo, promosso e coordianto dall'Assessore pro tempore di Brebbia, Cosimo Dragone, che portava alla costituzione dell'Istituto Comprensivo "G. Adamoli"), negli anni seguenti il numero degli iscritti tornava ad aumentare, raggiungendo i 120 nel 2004-2005, i 150 nel 2005-2006 e 170 alunni nell'a.s. 2006-2007.
La presidenza Somma registrava alterne vicende, con l'alternarsi di Presidi incaricati: Laghezza, Crisci e
Santini. Nel 1985 il Preside E. Somma veniva sostituito
dal prof. Caporusso che conservava la titolarità fino al
1988, anno in cui subentrava il prof. Emilio Tartaini.
Alla prof.ssa Maria Ferrara giunta nel 1978, seguiva la
prof.ssa C. Ossola nel 1983, suor Raffaella I. e la prof.ssa
G. Crisci nel 1984, la prof.ssa M. Arnaldi e M.Tessaro nel
1985, il prof. V. De Silvestri nel 1987, e via via M.T.
Scotti, L. Fratello, C. Dragone, E. Rovera, A. Colombo, S.
Rossi, A. Guerra, P. Bocchi, P. Piemontese e numerosi altri insegnanti che oggi assicurano la continuità dell'Istituzione.
Fin dai primi anni la Scuola Media offriva agli utenti due lingue
comunitarie: Inglese e Francese che si conservano tuttora
mentre, a partire dal 1988, iniziava l'esperienza del
Tempo Prolungato, con le attività di laboratorio ed una
terza lingua: lo Spagnolo. Nell'anno scolastico 1989-'90
la Scuola Media perdeva la sua titolarità divenendo una
sezione staccata, inizialmente di Travedona,
successivamente di Cocquio e, nel 1996, della Scuola Media
di Besozzo. Attualmente, la Scuola Secondaria di 1° grado "don G. Macchi" (ex Scuola Media), è un Plesso dell'Istituto Comprensivo
Scolastico "G. Adamoli" di Besozzo.
La costruzione dell'edificio fu realizzata durante la
Presidenza del prof. E. Somma e venne inaugurata il 4.12.1982,
alla presenza dell'ex Ministro Giuseppe Zamberletti, di
Mons. Citterio, del Presidente della Regione Lombardia,
Sergio Marvelli e di tutta la Giunta Comunale presieduta
dal Sindaco Edoardo Franzetti.

L'impegno per la costruzione del nuovo complesso (con il fabbricato sorto su un terreno di 18000 mq), fu portato a compimento dalla Giunta Comunale presieduta dal Sindaco Peppino Pinorini. Il primo progetto era stato approvato dal Consiglio Comunale nel 1975 e l'opera, con le successive modifiche, fu finanziata dalla "legge per l'edilizia scolastica sperimentale". L'edificio si sviluppa su due piani: piano terra e primo piano.