LE SCUOLE SECONDARIE di 1° grado
 |
Misurazione e valutazione delle competenze degli alunni |
La misurazione e la valutazione sono due momenti del controllo scolastico, ma ciascuno con proprie caratteristiche.
Infatti, mentre la singola prova di verifica costituisce il momento conclusivo di una unità di apprendimento e segna solo una tappa del processo di apprendimento in quanto registra l'avvenuta acquisizione di determinate conoscenze e abilità, un arco significativo di osservazioni e di misurazioni, (a conclusione di un ampio lavoro didattico), consente l'attribuzione dei livelli su cui si formulerà un giudizio di valutazione che qualifichi il punto di arrivo dell'alunno rispetto agli obiettivi prefissati.
Con riferimento alla misurazione, si effettueranno osservazioni sistematiche per l'area comportamentale usando griglie di rilevazione mentre, per l'area cognitiva si utilizzeranno prove strutturate che consentano di misurare una prestazione, che siano attendibili e forniscano una chiara rilevazione delle competenze disciplinari.
I risultati delle prove oggettive saranno rilevati con scala numerica (ad ogni item della prova verrà attribuito un punteggio), funzionale ad un confronto fra i risultati degli alunni, all'elaborazione di statistiche per gruppi differenziati e/o omogenei, all'analisi del contenuto dei diversi items.
In fase di valutazione quadrimestrale e finale, tenendo conto della progressione dal livello di partenza del singolo alunno e del grado di approssimazione alle mete previste, si utilizzerà la scala dei livelli numerici così graduata:
| Livelli di valutazione |
Descrittori di livello |
| 10 |
Obiettivo raggiunto in modo completo e approfondito |
| 9 |
Obiettivo pienamente raggiunto |
| 8 |
Obiettivo raggiunto in modo soddisfacente |
| 7 |
Obiettivo raggiunto in modo più che sufficiente |
| 6 |
Obiettivo raggiunto in modo sufficiente |
| 5 |
Obiettivo parzialmente raggiunto |
| dal 4 a 1 |
Obiettivo non raggiunto |
Per le prove in itinere, eccezionalmente, è consentito l'utilizzo del decimale 0,5 per ciscuna valutazione.
La votazione sul
comportamento degli alunni, attribuita dal Consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo (Decreto Legge n. 137 del 1° settembre 2008).